Il Punto&Virgola non può essere chiuso!

Pubblichiamo una lettera che il nostro Istituto ha inviato al Comune di Milano a seguito dell’annunciata chiusura del centro di aggregazione giovanile Punto&Virgola. Il centro, con cui collaboriamo da svariati anni,  è un punto di riferimento importante anche per molti ragazzi della nostra scuola.

Abbiamo appreso con sgomento che quest’anno il Centro di Aggregazione Giovanile “Punto&Virgola” non parteciperà al bando indetto dal Comune di Milano, e che pertanto dal 1 gennaio 2020 cesseranno le attività del centro.

La nostra scuola secondaria di primo grado “Carmelita Manara” collabora proficuamente da anni con gli operatori del Centro, rinnovando di anno in anno le convenzioni. L’attività del Punto&Virgola negli anni  ha supportato molti dei nostri ragazzi nello studio, offrendo anche a quelli più in difficoltà una possibilità di successo scolastico e formativo. Inoltre il Centro ci ha affiancati con professionalità e serietà anche nel più delicato ruolo educativo, offrendo ai ragazzi occasioni di aggregazione e formazione con la guida di educatori e volontari attenti e capaci.

Alcuni nostri ex alunni che hanno frequentato da studenti il Centro, ora fanno i volontari e aiutano i ragazzini più piccoli.

Troviamo davvero incomprensibile che un’esperienza del genere, dopo tantissimi anni di attività, venga a morire, nonostante abbia sempre ottenuto risultati notevoli.

Oltretutto ci mette particolarmente in difficoltà che questo avvenga ad anno scolastico in corso, lasciando da gennaio tanti ragazzi e ragazze e tante famiglie, privi improvvisamente di un supporto prezioso.

Venendo a mancare questo prezioso aiuto ci sentiamo, come istituzione, meno attrezzati per affrontare alcuni dei compiti che la società ci chiama a svolgere.

Non conosciamo nel dettaglio le ragioni che abbiano spinto il Centro e la Fanciullezza Abbandonata a non rinnovare la partecipazione al bando; ci sentiamo però di sottolineare che tale scelta avrà una ricaduta notevole (in certi casi drammatica) sulla vita e sull’educazione di decine di giovani, e ci stupiamo che questa considerazione non sia stata determinante nel definire le scelte che hanno portato alla decisione di non partecipare al bando.

Non capiamo nemmeno come mai un’associazione che già nel nome lascia intendere quale sia la sua missione, non sia sensibile alle esigenze di tanti pre-adolescenti e adolescenti che hanno trovato e trovano nel Punto&Virgola un importante punto di riferimento.

Ci rivolgiamo anche al Comune di Milano la cui attenzione per le problematiche giovanili e la cui politica di inclusione ci rende orgogliosi di essere cittadini milanesi, per chiedere che non venga meno un importante servizio per una fascia di età così delicata.

Con sentita gratitudine per ciò che fin qui è stato fatto, continuiamo a sperare che le ragioni dell’impegno nei confronti dei giovani a cui troppe possibilità vengono quotidianamente negate permettano di trovare i modi per portare avanti il progetto del Centro di Aggregazione “Punto e Virgola”.

Il dirigente scolastico                                   

Prof.  Ugo Martelli                                       

La collaboratrice del dirigente

prof.ssa Monica Albertini

La responsabile degli alunni B.E.S

Prof.ssa Patrizia Mazzuca

             

La referente del Tempo Prolungato e progetti speciali

Prof.ssa Chiara Pappalardo